PRANZO DI PASQUA A VENEZIA

Il pranzo di Pasqua al Ristorante La Cupola. Menu di quattro portate per la gioia dei palati più esigenti!

Da: 60,00 a persona
  • PRANZO DI PASQUA a Venezia al Ristorante La Cupola – Hotel Carlton on the Grand Canal;
  • Menu di 4 portate (bevande escluse);

DATA: Domenica, 12 aprile 2020
INIZIO: 12:30
DRESS CODE: Smart casual
PREZZO: Euro 60,00 per persona, bevande escluse

 ☀  ☀  In caso di bel tempo, il nostro fantastico Ristorante Top of the Carlton Sky Lounge & Restaurant, sulla terrazza,  vi aspetta !!  ☀  ☀ 


 

 

🥚 PRANZO DI PASQUA 2020🥚

MENU TRADIZIONALE 

L’aperitivo La Cupola con piccolo antipasto dello chef
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Le capesante con crema di broccoli ai sapori mediterranei
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Le pappardelle fresche al granchio con olive liguri e basilico
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Le costolette d’agnello al profumo di rosmarino, le patate speziate, le cipolline glassate e i carciofini di Sant’Erasmo
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Il sorbetto alla mela verde
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La tradizionale colomba pasquale con salsa alla vaniglia e cioccolato
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Il caffè e gli infusi
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Delizie La Cupola


 

Siamo sempre attenti alle diverse diete alimentari e, su richiesta, possiamo proporvi interessanti variazioni di menù  per chi ha delle specifiche intolleranze o allergie alimentari.

 

 

🥚 PRANZO DI PASQUA 2020🥚

MENU VEGETARIANO

L’aperitivo La Cupola con piccolo antipasto dello chef
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Flan di radicchio di Treviso, funghi con spinacino e dolcelatte
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Le pappardelle fresche con punte d’asparagi verdi
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Frico di patate, Dobbiaco alla milanese, polentina mantecata con funghi piopparelli, burrata pugliese, datterino e olive liguri
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Il sorbetto alla mela verde
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La tradizionale colomba pasquale con salsa alla vaniglia e cioccolato
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Il caffè e gli infusi
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Delizie La Cupola


Siamo sempre attenti alle diverse diete alimentari e, su richiesta, possiamo proporvi interessanti variazioni di menù  per chi ha delle specifiche intolleranze o allergie alimentari.

La primavera è nell’aria!

Passato il freddo inverno, la Pasqua segna l’inizio della buona stagione. Sugli alberi fioriscono le gemme, la natura riprende i suoi colori e a noi torna il buon umore e la voglia di festeggiare.

E in Italia, per festeggiare qualsiasi ricorrenza … si mangia.
Ogni festa ha il suo pranzo ed il pranzo di Pasqua, con tutte quelle primizie, è una vera e propria  vittoria della vita e della primavera.

Oltre alle immancabili uova sode, sono tantissime le prelibatezze che compaiono tradizionalmente sui piatti pasquali . Gli alimenti variano di regione in regione ma non possono mancare l’agnello, la pasta all’uovo e tutte le deliziose verdure che la bella stagione porta con sé, come gli asparagi e i carciofi.

La Colomba, la celebre focaccia a forma di colomba, chiude tradizionalmente il pranzo di Pasqua. Quella preparata dal nostro chef sarà accompagnata da una salsa calda al cioccolato fondente. Una delizia!

Quindi, se volete festeggiare la Pasqua a Venezia “coe gambe soto ala tola”(con le gambe sotto la tavola), come si dice qui da noi, prenotate al Top of the Carlton.

Il nostro chef ha preparato un menù proprio da leccarsi i baffi!


Lo sapevate che?

  • Il riso di Pasqua

Durante tutto il Medioevo la festa di Pasqua veniva celebrata con scherzi, risate e tanta allegria. E’ probabile che il pesce d’aprile sia legato a questa tradizione.

  • L’agnello di Pasqua:

Se si scorre un po’ la storia dell’uomo, si può notare come la pratica di sacrificare una vittima alla divinità, per propiziarla, sia presente in tutte le tradizioni religiose. L’agnello è l’animale sacrificale per eccellenza e ci riporta ai tempi in cui la pastorizia era un’attività determinante per la sopravvivenza dell’uomo. È l’emblema della vitalità della natura che faticosamente risorge dal letargo invernale. Il popolo ebraico fu particolarmente sensibile a questo simbolismo che trasmise al Cristianesimo sotto forma dell’agnello di Dio (Cristo) che toglie i peccati del mondo col proprio sacrificio.

  • Colomba Pasquale:

La colomba è un simbolo cristiano che rappresenta lo Spirito Santo, segno della resurrezione di Cristo e di pace sulla terra tra gli uomini. Prima di diventare uno dei simboli della gastronomia pasquale, pare che sia nata a Pavia nel 570, durante l’assedio di re Alboino. Una delegazione di giovani fanciulle, vestite di bianco, si recò ad incontrare il monarca portando il dolce confezionato da un pasticcere locale. Alboino, preso per la gola, gradì l’omaggio e decise di togliere l’assedio. Più prosaicamente, la creazione di questo dolce è relativamente recente e si deve soprattutto alla necessità di sfruttare gli stessi impianti che realizzano il panettone natalizio anche in un altro periodo dell’anno.

  • Uovo di Pasqua:

La Pasqua in Italia, come in molti altri paesi, significa uova di Pasqua.
Fin dai tempi antichi, l’uovo ha avuto un potente valore simbolico. Per gli antichi egizi, l’uovo era l’origine di tutto. La tradizione dell’uovo come dono è documentata già tra gli antichi Persiani.
E’ però alla corte di Luigi XIV che il primo uovo di cioccolato fu servito. Mentre è solo all’inizio del XX secolo che i Maitre Chocolatiers di Torino crearono l’uovo di cioccolato moderno con dentro la sorpresa.